4. Cottura a bagnomaria
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Prendi una pentola capiente, riempila d’acqua e adagia un canovaccio sul fondo (serve per evitare che il barattolo sbatta contro le pareti).
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Inserisci il barattolo senza tappo, ma coperto con la garza.
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Cuoci a fuoco bassissimo per circa 3 ore. Attenzione: l’olio non deve mai bollire.
👉 Alla fine della cottura, l’oleolito avrà un colore verde scuro intenso: segno che il rosmarino ha rilasciato tutte le sue proprietà.
5. Filtraggio e conservazione
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Filtra l’olio con l’aiuto di una garza o un colino a maglie strette.
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Versa l’oleolito ottenuto in una bottiglietta di vetro scuro (o comunque ben chiusa) e conserva in un luogo buio e fresco.
💡 Come usare l’oleolito al rosmarino
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Massaggi drenanti e anticellulite
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Impacchi per capelli grassi o con forfora
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Trattamenti tonificanti per gambe e piedi
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Olio corpo energizzante dopo la doccia
Conservato correttamente, l’oleolito si mantiene per diversi mesi. Puoi anche personalizzarlo aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di rosmarino per intensificare l’effetto.
🪴 Consiglio extra: puoi usare anche olio extravergine di oliva per un risultato più corposo e nutriente, oppure olio di jojoba se desideri una texture più leggera.